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LavoroWork · 2019

Isola

Audiovisual live system

performanceperformance audiovisivoaudiovisual interattivointeractive
Isola — immagine ufficiale della performance audiovisiva / official audiovisual performance visual
Ateliersi / Vincenzo Scorza

Crediti

Sviluppo software Software development sistema di sintesi video audio-reactive e generativa in Max/MSP/Jitter audio-reactive and generative video synthesis system in Max/MSP/Jitter
Video design Video design
Progettazione di sistema System design
Performer Performer
Organizzazione / compagnia

perAspera Festival ↗

Isola — liveset per suoni inesatti e fotoni erranti

Esplorare la possibilità di una musica non-cinematica. Priva di mete. Nomade.

Esplorare l’idea di solitudine. Quella solitudine che viviamo ogni giorno. Affollata, abitata passivamente da moltitudini - di persone, fantasmi, ombre.

Ognuno è un’Isola in un mare di rumore bianco. Arcipelago di singolarità disconnesse. Si è soli. Isolati. Anche, soli come stelle: raggianti di qualsiasi tipo di energia ma impossibili da avvicinare. Se non sublimando, smettendo di esistere in quanto singolarità. Condannati all’incomunicabilità, ma alla ricerca incessante di una trasmissione. In perenne attitudine schizoide.

Ancora una volta, l’Errore e l’Errare si presentano come chiave di volta dell’esistenza, unico principio di un processo che in potenza solve et coagula.

La micro-struttura sonora di Isola è demandata all’autocoscienza della macchina, un sistema modulare piuttosto contenuto, le cui limitatezza diventa fonte di possibilità creative.

Dentro la micro-struttura parla la macchina, che — sebbene programmata dall’artista — prende il sopravvento sulla sua creatività diretta. Compito dell’artista, quindi, non è più organizzare il materiale sonoro di per sé, ma orchestrare i comportamenti della macchina, definendo la macro-struttura della performance sonora estemporanea.

Il live visual — totalmente generativo e aleatorio — sfrutta la capacità della macchina di immaginare geometrie e traiettorie. Il sistema digitale di sintesi video audio-reactive — sviluppato su piattaforma MaxMSP/Jitter — sonda l’antitesi tra isolamento e contatto.

Resto continuamente sorpreso dalle creazioni estemporanee degli algoritmi del dispositivo audio-video, tento di modellarne i comportamenti contingenti, plasmando l’opera creativa in un cortocircuito estetico in cui non è più possibile sapere chi stia controllando la creazione, ammesso che questo sia ancora interessante per qualcuno. Non per me.

Live: 15 settembre 2020, Teatro Laboratorio, Verona (Grenze); 26 settembre 2020, Atelier Sì, Bologna (perAspera).

Verona, 15 settembre 2020 · Bologna, 26 settembre 2020

Isola — live set for imprecise sounds and wandering photons

To explore the possibility of non-cinematic music. Without destinations. Nomadic.

To explore the idea of solitude. The solitude we experience every day. Crowded, passively inhabited by multitudes — people, ghosts, shadows.

Each of us is an Island in a sea of white noise. An archipelago of disconnected singularities. We are alone. Isolated. Also alone like stars: radiating every kind of energy yet impossible to approach. Unless we sublimate, cease to exist as singularities. Condemned to incommunicability, yet incessantly seeking transmission. In a perpetual schizoid attitude.

Once again, Error and Wandering appear as the keystone of existence, the sole principle of a process that may, in potential, solve et coagula.

The sonic microstructure of Isola is entrusted to the machine’s self-awareness: a rather small modular system whose very limitations become a source of creative possibilities.

Within the microstructure, the machine speaks. Although programmed by the artist, it takes control away from his direct creativity. The artist’s task is no longer to organise the sound material itself but to orchestrate the machine’s behaviours, defining the macrostructure of an extemporaneous sonic performance.

The live visuals — entirely generative and aleatory — exploit the machine’s capacity to imagine geometries and trajectories. The digital audio-reactive video-synthesis system — developed on MaxMSP/Jitter — probes the opposition between isolation and contact.

I am continually surprised by the extemporaneous creations of the audiovisual device’s algorithms. I try to shape their contingent behaviours, moulding the creative work into an aesthetic short circuit in which it is no longer possible to know who is controlling the creation, assuming that is still interesting to anyone. Not to me.

Live: 15 September 2020, Teatro Laboratorio, Verona (Grenze); 26 September 2020, Atelier Sì, Bologna (perAspera).

Verona, 15 September 2020 · Bologna, 26 September 2020

OrganizzazioniOrganisations perAspera Festival

Date

Repliche / presentazioni